A quasi tutti è capitato almeno una volta di cercare un volo, ma raramente facciamo attenzione a come le compagnie aeree ci invitino a farlo.

Mostra voli, Trova voli, Vai, Prenota ora. O peggio ancora una semplice freccetta senza alcun invito all’azione. Questo è sinteticamente quello che potremmo trovare, nelle sue varianti più disparate (disperate).

Quello di Ryanair però è diverso, e non ho potuto fare a meno di notarlo mentre cercavo il mio prossimo volo. Eccolo qui:

Ebbene sì, andiamo! Non sei da solo, non hai davanti un motore di ricerca che deve mostrarti un volo. Ryanair è lì con te, quasi ti prende per mano, siamo in due. Noi, non tu. Assieme, non da solo.

E poi il verbo andare, che rimanda all’idea di iniziare qualcosa e di mettersi in moto: in effetti il nostro viaggio inizia proprio da quando prenotiamo il volo, da quando iniziamo ad organizzarlo e a sognarlo. Implicitamente è da qui che parte il nostro viaggio. Quindi andiamo, non “prenotiamo”, non “troviamo”, non “cerchiamo”.

Forse ancora più potente sarebbe potuto essere partiamo, ma mi accontento così.

In un epoca di profili utente e non di persone, di target e non di esseri umani, questo piccolo dettaglio che umanizza i clienti mi fa sentire più vicino a Ryanair e a sopportare con meno fastidio lo spazio ristretto per le mie gambe o la rigidità sulle dimensioni del bagaglio a mano.

Andiamo, dunque.

PS: ad essere precisi questo accade solo tramite app, nella versione sito c’è ancora (e purtroppo) “Cerca”.

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