Una storia dal finale aperto

By Federico Cembalo Copy Nessun commento su Una storia dal finale aperto

Mi ha da sempre affascinato leggere o ascoltare le storie, quelle che mi vengono raccontate ma anche quelle raccolte furtivamente tra i tavolini di un bar o la confusione della metro.

Per questo, mentre gustavo il mio gelato al pistacchio (rigorosamente tutto al pistacchio), non ho potuto fare a meno di leggere la storia che aveva da raccontarmi questa gelateria ligure.

 

Ho apprezzato molto che ci fosse la volontà di raccontarne una e al contempo di darle questo risalto (all’ingresso e in vetrina). Oltretutto non è una storia qualsiasi, è la storia del loro gelato: in sintesi il biglietto da visita.

 

Non abbiamo un ricettario tramandato da generazioni, ma con tanta passione abbiamo imparato a bilanciare gli ingredienti cercando di creare un gelato sano”. Una storia che parla di passione, ma che non affonda le radici in un passato lontano: sì è vero non abbiamo un ricettario antico e te lo diciamo pure. Ma questo non deve preoccuparti, perché la ricetta del nostro gelato è la passione, e quando si fanno le cose con passione sono quasi sempre buone (“si vede che è fatto con amore”, come si direbbe della torta della nonna). 

Ho trovato questa franchezza e questo modo di girare in positivo una potenziale “manchevolezza” (non avere un ricettario tramandato nel tempo) il vero ingrediente vincente della storia.

Ma non è una storia totalmente a lieto fine, almeno per quel che mi riguarda. 

Io ero seduto ai tavolini fuori e ho potuto leggerla con attenzione, ma c’è anche chi passa distrattamente per andare in spiaggia. Quindi è corretto mettere in risalto le parole chiave della storia, come PASSIONE o GELATO SANO. Così come PANNA E LATTE FRESCHI.

Ma la scelta di evidenziare anche GRASSI VEGETALI IDROGENATI (seppur non in grassetto e con un carattere più piccolo) credo sia rivedibile perché si sta ingigantendo (letteralmente) qualcosa che in realtà è negativo e dal quale si prende distanza. È vero che si vuole sottolineare che NON si usano grassi vegetali, ma un occhio distratto e veloce potrebbe anche mettere a fuoco solo SCEGLIAMO GRASSI VEGETALI IDROGENATI. 

Che non so nemmeno cosa siano, mentre so benissimo figurarmi la bontà di panna e latte freschi. 

Io l’avrei fatta, anzi scritta, così:

SCEGLIAMO solo materie prime secondo la stagione, non utilizziamo grassi vegetali idrogenati, ma solo PANNA E LATTE FRESCHI, senza l’aggiunta di conservanti. Non abbiamo un ricettario tramandato da generazioni, ma con tanta PASSIONE abbiamo imparato a bilanciare gli ingredienti cercando di creare un GELATO SANO, leggero senza rinunciare al gusto intenso.”

Supercazzole, qualcuno potrebbe pensare. Magari NON SONO cose così importanti e la mia non è una considerazione INTELLIGENTE, ma credo che in fondo i DETTAGLI facciano la DIFFERENZA

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